Il 2010 comincia in Pakistan con un sanguinoso attentato suicida. Il bilancio delle vittime continua ad aggravarsi minuto dopo minuto ed è per ora di 70 morti e 69 feriti: un’autobomba in un centro sportivo di Lakki Marwat, nel Pakistan nordoccidentale, è esplosa mentre era in corso una partita di pallavolo. Lo ha reso noto la polizia locale.
«Il bilancio potrebbe aumentare. Stiamo portando via la gente sepolta sotto le macerie di tetti crollati nelle vicinanza dell’impianto sportivo», ha detto alla Reuters per telefono il capo della polizia, Ayub Khan.
«Era una partita tra le squadre di due villaggi e c’era un elevato numero di spettatori» ha dichiarato un poliziotto all’agenzia Afp. Un altre poliziotto ha detto di aver visto un uomo alla guida di un auto con delle valigie, contenenti presumibilmente l’esplosivo, portarsi nei pressi del campo sportivo dove era assiepato il pubblico venuto a seguire il match.
