Cronaca Mondo

Pakistan, bimba violentata, mutilata e uccisa. Dopo Zainab Amin secondo caso in 3 mesi

Le proteste in Pakistan

ISLAMABAD – Nel Pakistan ancora scosso dalla morte di Zainab Amin, la bimba di sei anni rapita, seviziata e stuprata da un parente lo scorso gennaio, un altro caso simile scuote il Paese. Nella provincia del Punjab un’altra bambina, questa volta di sette anni, è stata violentata e uccisa.

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Un portavoce delle forze dell’ordine ha confermato che “i primi rilievi suggeriscono che la bambina è stata stuprata e poi strangolata. Il suo cadavere presenta numerosi lividi e l’autore del delitto le ha anche amputato un braccio”.

Il padre della vittima ha dichiarato che domenica primo aprile la figlia, di cui non è stato reso noto il nome, è uscita di casa da sola all’inizio del pomeriggio in un villaggio del distretto di Faisalabad. Dopo un’ora circa, non vedendola rientrare, i familiari hanno cominciato a cercarla. La zona è stata battuta per varie ore, fino a quando il cadavere, denudato e orribilmente torturato e mutilato, è stato rinvenuto in un terreno agricolo.

Come era successo per Zainab, anche se in scala minore, la popolazione è scesa in strada abbandonandosi a vandalismi e a slogan contro la polizia accusata di non fare nulla per contenere il fenomeno della violenza sessuale nella provincia. 

(Nel video, le proteste seguite alla scoperta della morte della bambina)

Published by
Maria Elena Perrero