
Pakistan, quando l'istruzione alimenta il terrorismo (foto Ansa)

ROMA –ย La diffusione dell’estremismo e il terrorismo commesso in nome della religione, nel mondo islamico hanno avuto molte connessioni con l’istruzione e gli istituti d’insegnamento.
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Tuttavia, i collegamenti tra istruzione ed estremismo-terrorismo sono in qualche modo molto strani. L’istruzione e le istituzioni che impartiscono la conoscenza, in qualsiasi societร e paese la maggior parte delle volte, sono strumenti di civilizzazione, modernizzazione e, quindi, di pace e stabilitร . Inoltre, gli istituti d’istruzione e gli insegnanti diffondendo consapevolmente le conoscenze, impediscono di coltivare tendenze radicali e atteggiamenti sociali estremisti. Ma in Pakistan le madrasse hanno invece contribuito all’aumento e alla proliferazione dell’estremismo e del terrorismo, scrive Raza Khan su The Express Tribune.
L’attenzione della cultura e del Governo pakistano, per quanto riguarda l’estremismo e il terrorismo in nome della religione, รจ stata puntata sul ruolo delle madrasse militanti. Tuttavia proprio perchรฉ un cosรฌ alto numero di madrasse รจ emerso e prosperato, non รจ stata data la dovuta attenzione.
Ed รจ causa del totale fallimento dei governi e dei regimi successivi di fornire un’infrastruttura d’istruzione adeguata e curricula propositivi, nonchรฉ l’incapacitร di formulare una politica estera valida, che sono nate migliaia di madrasse.
L’assenza di scuole e collegi, o quanto meno non in numero adeguato, ha costretto molti genitori a mandare i figli nelle madrasse. D’altra parte, a causa di una politica estera profondamente inadeguata, in particolare nell’era del generale Zia, 1977-88, il Pakistan รจ diventato un territorio di prima linea per combattere la resistenza antisovietica orchestrata dagli Stati Uniti in Afghanistan, per la quale in Pakistan รจ stato consentito di istituire migliaia di madrasse con l’obbiettivo di radicalizzare un gran numero di pakistani, afghani e musulmani di tutto il mondo al fine di combattere i russi in Afghanistan. Non trovando dunque luoghi accessibili dove far studiare i figliย per parecchi genitori la migliore opzione era quella di inserirli nelle madrasse il cui obiettivo era la militanza e non l’istruzione.
In Pakistan gli istituti scolastici sono rimasti svantaggiati nello svolgere la loro funzione primaria di diffusione della conoscenza. Il fallimento delle istituzioni d’istruzione puรฒ essere dimostrato statisticamente. Ad esempio, il tasso di alfabetizzazione dopo oltre 70 anni di indipendenza รจ appena piรน del 50%, mentre lo standard di insegnamento impartito dalle istituzioni scolastiche รจ stato penoso, commenta Raza Khan.
Una situazione che affonda le radici nella scarsa governance, dato che il Pakistan รจ uno degli unici 12 paesi al mondo che spende meno del 2% del PIL per l’istruzione. Un ragazzo pakistano medio riceve solo cinque anni di scolarizzazione, mentre la ragazza media solo due anni e mezzo. L’ONU nel 2004 ha assegnato al Pakistan il piรน basso “indice di istruzione” di qualsiasi paese al di fuori dell’Africa.
Le universitร pakistane occasionalmente hanno fornito le basi per le mobilitazioni e rampe di lancio per i movimenti politici liberali e di sinistra, ma nel complesso non hanno svolto le loro funzioni. Universitร e college invece di svolgere il loro ruolo sociale di educare la societร attraverso i laureati, studiare e trovare soluzioni ai problemi sociali hanno subito profonde divisioni parrocchiali.
I partiti politici e i gruppi supportati dalle istituzioni durante la dominazione militare del generale Zia, non solo hanno minato la capacitร delle madrasse di svolgere la loro funzione di miglioramento e sviluppo della societร , ma sono diventate asili dell’estremismo come i conflitti etnici e la deriva settaria dell’Islam.
ร importante sottolineare che, ben prima che le madrasse in Pakistan diventassero centri di addestramento militante e dell’estremismo, molte universitร e college erano giร stati riempite di armi, munizioni e violenza se non di formazione militante. L’esempio della Punjab University, in cui un gruppo studentesco, l’Islami Jamiat-e-Tulaba (IJT), associato al Jamaat-e-Islami, da tempo ha fatto dell’universitร il suo fortino virtuale. Stessa cosa per l’Universitร di Karachi, dove l’estremismo e la violenza da parte dell’All Pakistan Muhajir Student Organization (APMSO) non solo hanno ostacolato le attivitร educative, ma hanno anche portato alla formazione di MQM. Gruppi come l’IJT hanno reclutato molti militanti dalle universitร per andare a combattere in Afghanistan e Kashmir. D’altra parte, ci sono indicazioni che, nonostante le madrasse abbiano fatto parte del problema dell’estremismo e del terrorismo, allo stesso tempo anche le scuole pubbliche hanno dato il loro contributo alla minaccia. A una studiosa americana, Christian Fair, che ha condotto ricerche approfondite sul duplice fenomeno dell’estremismo e del terrorismo in Pakistan, รจ stato detto da alcuni interlocutori pakistani che ben il 40% della militanza militante proviene dalle scuole pubbliche e dagli istituti di istruzione superiore del Pakistan
