ISLAMABAD – Sono salite a otto le vittime di
un sospetto attentatore suicida avvenuto stamattina nel
distretto tribale di Bajaur, nel nord ovest del Pakistan, al
confine con l'Afghanistan. Lo riferisce la tv Express 24/7
aggiungendo che ci sono una decina di feriti.
La deflagrazione, molto potente, e' avvenuta in un mercato
della localita' di Peshat. Uno dei sopravissuti ha raccontato
all'emittente di aver visto un ragazzo sui 16 o 17 anni
avvicinarsi a un suo parente e farsi esplodere. Lo scoppio ha
ucciso sul colpo almeno due persone, mentre altre sono decedute
poco dopo all'ospedale per le gravissime ferite. Un hotel e una
decina di negozi sono andati distrutti.
Gli investigatori hanno chiuso l'area e sono al lavoro per
verificare la natura dell'attentato. Secondo la televisione,
l'obiettivo del kamikaze erano dei membri di un Comitato per la
pace creato di recente nel distretto di Bajaur.
Oltre un mese fa, nella stessa regione, parzialmente
controllata dai gruppi estremisti islamici, cinque appartenenti
a una milizia tribale filo governativa erano stati uccisi in un
attacco suicida. Sempre a Bajaur, lo scorso dicembre, un
kamikaze con indosso una burqa aveva fatto strage di 47 persone
in coda a un centro di distribuzione viveri del Programma
Alimentare Mondiale (Pam).