ROMA – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ammesso per la prima volta che droni americani hanno regolarmente effettuato attacchi contro presunti componenti di al Qaida in Pakistan. Fino ad ora Washington aveva sempre ufficialmente negato questa ipotesi. Lo riferisce la Bbc.
Si tratta di ”azioni mirate contro individui in una lista di terroristi attivi”, ha detto Obama, rispondendo ad una delle domande poste nell’ambito dell’iniziativa ‘Ask president Obama’: la prima intervista completamente ‘virtuale’ rilasciata dal presidente americano che – in diretta su Youtube e Google+ – ha risposto agli interrogativi dei cittadini Usa attraverso il canale ‘YouTube White House’. Obama ha inoltre sottolineato che gran parte dell’azione dei droni e’ stata condotta contro le zone tribali nel nord-ovest del Pakistan.
Il Pakistan ritiene che le azioni dei droni Usa -ammesse per la prima volta ufficialmente dallo stesso presidente degli Stati Uniti- siano illeciti e controproducenti, sottolineando che Islamabad non accettera’ tali attacchi. Â Â Il portavoce del ministero degli Esteri pachistano Abdul Basit said, parlando con i giornalisti, ha affermato che ”questi attacchi sono illeciti e controproducenti; e la nostra prosizione a riguardo e’ ferma nel considerarli totalmente inaccettabili”. Â Â ”I raid dei missili sul territorio pachistano sono in contraddizione con la sovranita’ del Paese”, ha aggiunto.
