NEW DELHI – Almeno 10 soldati pachistani sono morti in scontri nel distretto tribale di Kurram, nel nord ovest del Pakistan, dove da alcuni mesi e’ in corso un’offensiva contro talebani e militanti estremisti islamici. Lo riportano all’ANSA fonti militari aggiungendo che nella stessa operazione sono stati uccisi anche 25 insorti. Gli scontri sono avvenuti nell’area di Jogi durante una perlustrazione delle forze di sicurezza pachistane in alcuni sospetti covi talebani. Da quanto riferito all’ANSA dal responsabile governativo locale Shahab Ali Shah ”durante l’operazione i soldati sono caduti in un’imboscata risultata con l’uccisione di dieci uomini e il ferimento di una decina’.
I militari hanno poi aperto il fuoco in rappresaglia uccidendo 25 militanti. Sempre ieri nel distretto di Kurram, che si incunea nel territorio afghano, l’esercito aveva riferito di avere ucciso otto ribelli islamici. Negli ultimi mesi la campagna militare di Islamabad ha causato centinaia di vittime tra i militanti con attacchi quasi quotidiani. Va pero’ sottolineato che non e’ possibile confermare le notizie per la mancanza di fonti indipendenti di informazione.
L’offensiva era stata lanciata lo scorso luglio e ha interessato circa 80 chilometri quadrati nella parte centrale della vallata che e’ confinante con la provincia afghana di Tora Bora, la roccaforte di Al Qaida e nascondiglio di Osama Bin Laden prima dell’intervento americano in Afghanistan. Dopo aver perso il controllo delle basi in Sud Waziristan e in altri distretti tribali semi autonomi, i talebani si sarebbero infatti rifugiati a Kurram. A causa delle operazioni belliche, migliaia di residenti sono stati trasferiti nei campi per sfollati allestiti dall’esercito in altre parti del distretto.