ISLAMABAD – Un giornalista corrispondente del servizio in lingua pashto della radio Voice of America, e' stato ucciso nel nord ovest del Pakistan. Si tratta di Mukaram Khan Atif, 43 anni, che lavorava anche per una tv locale e che abitava nel distretto di Mohmand, vicino alla frontiera con l'Afghanistan.
L'uccisione e' stata rivendicata dai talebani pachistani del principale gruppo Tehrik-e-Taliban Pakistan (Ttp). Parlando con l'ANSA da una localita' sconosciuta il portavoce Ihsanullah Ihsan ha detto che il reporter ''aveva ricevuto diversi avvertimenti per i suoi servizi anti talebani e filo americani, ma che li aveva sempre ignorati''. Ha poi minacciato altri giornalisti locali: ''Ci sono altri reporter che sono sulla lista e che saranno colpiti''.
Atif e' stato ucciso da colpi di arma da fuoco in una moschea dove era andato a pregare, nei pressi della sua abitazione nel distretto di Charsadda, dove era sfollato in seguito alle operazioni militari in corso a Mohmand. Gli assalitori erano a viso coperto e sono giunti su una motocicletta. Nella sparatoria e' rimasto ferito anche l'imam della moschea. Il reporter e' morto prima di raggiungere l'ospedale.
