TURCHIA, ISTANBUL – Papa Francesco conclude domenica il suo viaggio di tre giorni in Turchia con l’appuntamento che è l’occasione stessa della visita: la partecipazione alle celebrazioni per la festa di Sant’Andrea, patrono della Chiesa ortodossa di Costantinopoli, a cui Bergoglio interviene avendo accettato l’invito del patriarca Bartolomeo.
I due si sono già incontrati sabato all’arrivo del Pontefice a Istanbul da Ankara: il patriarca ecumenico ha partecipato alla messa celebrata nel pomeriggio dal Papa nella cattedrale cattolica e subito dopo un altro incontro c’è stato al Patriarcato, dove il Papa è intervenuto a una liturgia ecumenica.
Qui, chinando il capo davanti a Bartolomeo, Francesco gli ha chiesto la sua benedizione per la Chiesa di Roma, e il patriarca l’ha fraternamente baciato e abbracciato. Domenica alle 9.30 locali (le 8.30 in Italia), dopo aver prima incontrato il gran rabbino di Turchia Isak Haleva, il Papa ha partecipato alla “divina liturgia” nella chiesa patriarcale di San Giorgio, al cui termine insieme a Bartolomeo impartirà una benedizione ecumenica e firmerà una dichiarazione congiunta.
I due pranzeranno anche insieme nella sede del Patriarcato, con le rispettive delegazioni. L’ultimo appuntamento del viaggio papale in Turchia, alle 16.00 (le 15.00 italiane) nel giardino della Rappresentanza pontificia, sarà infine il saluto ai ragazzi dell’Oratorio Salesiano, in cui Francesco incontrerà anche alcuni giovani rifugiati di famiglie in fuga dall’Iraq e dalla Siria. Sul volo di ritorno per Roma, con arrivo previsto alle 18,40 a Ciampino, Bergoglio ha promesso che risponderà alle domande dei giornalisti al seguito.