SYDNEY – Un figlio adottivo del premier ad interim di Papua Nuova Guinea Sam Abal è stato arrestato per l'omicidio di una cameriera, trovata con la gola tagliata nel giardino della residenza a Port Moresby. Una vicenda che pesa sull'incerto futuro della nazione del Pacifico, ricca di risorse ma cronicamente in preda a fermento politico, con governi instabili e macchiati da accuse di corruzione e nepotismo.
Theo Abal, di 21 anni, è stato catturato ieri in un hotel della capitale dopo che il padre, tornato da un viaggio di lavoro, aveva telefonato alla polizia in seguito alla scoperta del corpo da parte di una guardia durante il weekend. Sam Abal guida il governo mentre il 75/enne premier Michael Somare, 'padre' dell'indipendenza nel 1975, si riprende da una serie di operazioni al cuore a Singapore.
Somare, che ha guidato il Paese per meta' del tempo dall'indipendenza, si era fatto da parte in dicembre per cattiva salute e per difendersi in tribunale da accuse di evasione fiscale. Intanto Abal ha 'licenziato' dal gabinetto i suoi rivali per la leadership, il ministro degli Esteri Don Poyle e delle Risorse William Duma. L'instabilità minaccia l'economia del Paese, ricco in minerali e sito di un progetto di gas naturale da 15 miliardi di dollari guidato da Exxon Mobil, che produrrebbe 6,6 milioni di tonnellate l'anno dal 2014.