Il presidente dei vescovi cileni, Alejandro Goic, ha chiesto perdono a nome della Chiesa cattolica alle persone che hanno subito abusi, esortando le vittime a “comunicare ognuno di questi casi”.
“Da parte nostra c’é un impegno totale a vigilare senza sosta affinché questi gravissimi delitti non si ripetano”, hanno sottolineato i vescovi cileni in una dichiarazione congiunta resa nota a Santiago.
Goic ha tra l’altro ricordato che oggi in Cile sono venti i sacerdoti denunciati per pedofilia. “Cinque sono stati condannati, mentre per altri cinque i processi sono in corso – ha spiegato – ci sono d’altra parte dieci accusati: alcuni di questi casi sono allo studio, mentre altri religiosi accusati sono stati assolti”.
