Un evento epocale. Un salvataggio al limite dell’immaginabile. Un ponte aereo senza precedenti in Perù ha permesso di evacuare 1.402 turisti bloccati da quattro giorni vicino all’antica città inca del Machu Picchu in seguito alle piogge torrenziali che hanno colpito la zona.
Lo ha reso noto il ministro del Turismo, Martin Perez, precisando che sono stati effettuati 93 voli aerei in 11 ore, grazie al ritorno del bel tempo, ma che rimangono ancora 800 turisti da evacuare.
Giovedì la Farnesina aveva riferito che sono «poco meno di una trentina» gli italiani rimasti bloccati nel villaggio. Il ministero degli Esteri aveva aggiunto che i nostri connazionali stanno bene, sono seguiti dall’ambasciata italiana a Lima e stanno alloggiando negli hotel del villaggio.