LIMA, 11 APR – Nessun ostaggio liberato e una richiesta di riscatto da 10 milioni di dollari: sono 36 i lavoratori del progetto per lo sfruttamento di gas Camisea che restano in mano ad un gruppo armato che afferma di essere membro di Sendero Luminoso, secondo l'azienda Skanska e fonti del governo.
Gli operai sono stati rapiti lunedi', nel distretto di Echarate, nella regione meridionale peruviana di Cusco. Data la situazione, l'esecutivo ha dichiarato lo stato d'emergenza nell'area per 60 giorni, a partire da oggi.
Nei giorni scorsi era stata data la notizia del rapimento di 30 lavoratori e della successiva liberazione di 23 di questi, ma secondo l'ultima versione del governo, le persone rapite in origine sono 39 e di queste ne sono state liberate solo 3.
I sequestratori erano arrivati nella cittadina di Kepashiato facendo irruzione nei tre hotel del paese, portando via gli ostaggi. Alcune testimonianze rivelano che del gruppo armato facevano parte anche cinque adolescenti tra i 14 e i 15 anni. Secondo la polizia sono ragazzini rapiti e indottrinati dai guerriglieri.