Ha avuto inizio lunedì sera lo sgombero tramite ponte aereo di circa 2.000 turisti bloccati da domenica nel villaggio peruviano di Aguas Calientes, nei pressi del complesso archeologico di Machu Picchu, a causa delle forti inondazioni che hanno colpito la zona. I turisti, europei, nordamericani e latinoamericani, verranno progressivamente trasportati tramite sei elicotteri militari e della polizia a Ollantaytambo, da dove raggiungeranno poi la città di Cuzco. Secondo voci raccolte a Lima, il primo ministro italiano Slvio Berlusconi avrebbe telefonato in Perù offrendo i servigi del capo della protezione civile Guido Bertolaso. Gli avrebbero detto no grazie tienitelo in Abruzzo.