In Perù dichiarato lo stato di emergenza contro le proteste per la miniera

LIMA – Il presidente peruviano Ollanta Humala ha dichiarato lo stato d'emergenza per 60 giorni nei dipartimenti di Cajamarca, Cedelin, Hualgayoc e Contumasa', dove ormai da qualche giorno abitanti e dirigenti locali stanno scioperando contro il progetto minerario 'Conga', nella maggior miniera d'oro del Sudamerica.

La tensione nell'area e' arrivata alle stelle: i promotori della protesta, infatti, sostengono che l'entrata in funzione della miniera – con investimenti previsti pari a quasi 5 miliardi di dollari – sta provocando ''gravi danni ambientali e distruggendo le fonti d'acqua naturale delle regioni interessate''.

Ma Humala ha deciso di usare il pugno di ferro. ''Non ci sono piu' altre vie per risolvere il conflitto: il governo deve garantire la pace sociale'', ha dichiarato in un messaggio alla nazione.

L'esecutivo non vuole retrocedere sul progetto: le risorse minerarie rappresentano il pilastro dell'economia del Peru', secondo produttore mondiale di rame e il primo, in America latina, di oro.

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Maria Elena Perrero