ROMA – ”Nello stato indiano del Kerala sono in corso elezioni politiche ed amministrative che rischiano di poter avere qualche influenza sull’indagine e sulle autorita’ giudicanti”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Giulio Terzi sul caso della petroliera italiana Enrica Lexe.
”Ma sono convinto e confido che non sara’ cosi’, e che ci sara’ un’indagine corretta e strettamente scrupolosa delle norme dello stato di diritto di cui la democrazia indiana e’ esempio da tantissimi anni”, ha aggiunto.
Le elezioni in corso nello Stato giurisdizionalmente interessato nelle indagini ”indubbiamente – questo me lo ha indicato nella conversazione che ho avuto con lui il ministro degli esteri indiano Krishna – creano, determinano e influiscono sulle emozioni della cittadinanza e di conseguenza rischiano di poter avere qualche influenza sulle indagini”, ha spiegato il titolare della Farnesina sottolineando come ”la situazione che si e’ venuta a creare e’ complessa e presenta degli aspetti di natura giuridica, di diritto internazionale e di diritto interno”.
Tuttavia ”confidiamo che sia a livello federale sia a livello dello Stato del Kerala si possa avviare una collaborazione concreta nell’indagine e nella comparazione di dati. Noi siamo sicuri che vi sono degli elementi che non sono stati finora considerati da entrambi i livelli di governo, cioe’ che la nave italiana si trovava a 32 miglia nautiche dalla costa, di conseguenza ampiamente in acque internazionali”, ha spiegato.
Inoltre ”gli incidenti sono stati almeno due in quella zona di mare, ad orari diversi”, ha infine evidenziato il ministro.
”La protezione e la tutela dei marinai e dei militari italiani all’estero in missione di pace, in missioni antipirateria e in missioni di sostegno alla sicurezza e alla pace internazionale sono la priorita’ assoluta per il governo italiano in un quadro di cooperazione internazionale in cui l’India e’ parte rilevante nel contesto Onu ma anche sul piano regionale”.
Cosi’ il ministro degli esteri Giulio Terzi sul caso della petroliera italiana Enrica Lexie. In stretto raccordo ”con i colleghi di governo, particolarmente con il collega della Difesa e quello della Giustizia, in stretto contatto con il presidente del Consiglio, manteniamo i contatti con il governo indiano, le autorita’ federali e le autorira’ dello Stato di Kerala, in particolare in questa fase in cui si sta aprendo la procedura investigativa nella citta’ di Kollam”, capoluogo del distretto interessato al caso: e’ quanto ha sottolineato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, sulla vicenda della petroliera indiana ‘Enrica Lexie’, coinvolta lo scorso 15 febbraio nell’uccisione di due marinai indiani.
”Stiamo insistendo per proseguire le consultazioni a Nuova Delhi, ma abbiamo anche inviato dalla nostra missione governativa a Nuova Delhi degli alti rappresentanti nello Stato di Kerala perche’ ci possa essere un’interazione, affinche’ i dati di cui disponiamo possano essere presi in considerazione”, ha inoltre aggiunto il titolare della Farnesina.
