
USA, NEW YORK – Cinque cannoni sono stati riesumati dal relitto della nave di Barbanera, il famoso pirata inglese che assunse il controllo del mar dei Caraibi per un breve periodo di tempo durante l’era d’oro della pirateria. I cannoni, da una tonnellata l’uno, sono stati recuperati da un gruppo di archeologi vicino alle coste della Carolina del Nord, dove il relitto e’ stato localizzato nel 1996.
”Riteniamo che il cannone piu’ grande sia di origine svedese, considerato che finora si conosce solo un altro cannone di tale dimensione e questo e’ stato prodotto in Svezia”, afferma Billy Ray Morris, il direttore del progetto di recupero. Le autorita’ della Carolina del Nord si augurano che oltre ai cannoni saranno estratti anche altri resti, come proiettili ma anche tesori di altro genere: finora sono stati recuperati dalla nave di Barbanera 280.000 oggetti.
Le ricerche sul relitto della ‘Queen Ann’s Revenge’, la nave ammiraglia del pirata britannico, il cui vero nome era Edward Teach, vanno avanti da anni e con gli oggetti recuperati fino ad ora e’ stata allestita una mostra a Beaufort, Carolina del Nord. La spedizione di quest’anno e’ stata per il momento sospesa, ma riprendera’ l’anno prossimo.
Barbanera, che terrorizzo’ i Caraibi agli inizi del 1700 dando vita a numerose leggende sulle sue scorribande, sopravvisse all’ affondamento della ‘Queen Ann’s Revenge’, che fu in realta’ fatta colare a picco intenzionalmente a circa due miglia dalla costa su un fondale di meno di dieci metri. Fu poi ucciso in una battaglia nel novembre 1718.
