NAIROBI, 9 OTT – E' in calo il traffico marittimo nei mari dell'Africa orientale a causa dei ripetuti attacchi da parte dei pirati somali di Al Shabab ai danni di navi mercantili e pescherecci. Secondo la londinese International Maritime Bureau, negli ultimi tre anni, gli attacchi dei pirati sono aumentati in modo preoccupante al largo delle coste somala e kenyana: solo negli ultimi sei mesi se ne sono registrati ben 266, contro i 196 fatti registrare nello stesso periodo dello scorso anno, numeri che costringono le navi mercantili a seguire rotte alternative come quelle degli oceani Pacifico e Atlantico in Africa meridionale.
L'amministratore delegato di East Pesca d'Africa Ltd, Jose' Gonzalez, il cui peschereccio Sakoba è stato sequestrato lo scorso anno, ha detto in una intervista al quotidiano keniano The Citizens, che operare nei mari dell'Africa orientale è diventato un rischio enorme per i pescatori e i marinai che lavorano a bordo delle navi mercantili.
Il presidente dell'Associazione Pescatori del Mare del Kenya (Kasa) che riunisce gli operatori di barche da pesca sportiva, Simon Hemphil, ha rivelato che i guadagni nel settore sono diminuiti a causa della crescente insicurezza.