PHILADELPHIA – Avevano tirato fuori i loro telefoni cellulari per riprendere le immagini della polizia che picchiava Tamara Medley, cittadina americana. Per questo, scrive il Philadelphia Daily News, Shakir Riley e Melissa Hurling sono state inseguiti, picchiati e arrestati.
I due stavano riprendendo, quando almeno cinque poliziotti armati di manganello hanno iniziato ad inseguire Riley, lo hanno picchiato, gli hanno gettato una bottiglia sul volto ed hanno preso a calci il suo telefonino.
Nel frattempo altri due agenti se la sono presa con Hurling, le hanno gridato di andarsene e poi l’hanno presa per i capelli e fatta sedere sui sedili posteriori dell’auto di servizio.
I tre sono stati accusato do “condotta disordinata” e “offese collegate”, nonostante sia legale riprendere agenti in servizio in pubblico. I video e le immagini sono stati distrutti. Alla fine le accuse sono cadute, ma la polemica è più che mai in corso.