SHANGHAI – Arriva anche in Cina lo scandalo delle protesi al silicone cancerogene che ha sconvolto l'Europa. Sono infatti state scoperte in Cina 912 protesi per il seno del tipo potenzialmente cancerogene. Lo ha fatto sapere l'Amministrazione statale per il cibo e i medicinali, secondo quanto riferisce la stampa locale. Le protesi incriminate sono state prodotte da un'azienda francese, la Poly Implant Prothese (PIP) andata in bancarotta nel 2010 dopo che le autorita' sanitarie francesi ne avevano deciso la chiusura.
Delle oltre 900 protesi 761 sono state vendute anche se almeno fino ad ora non sono stati riferiti o denunciati problemi collegati al loro utilizzo. La PIP ha venduto in tutto il mondo oltre 300.000 protesi prima di entrare in bancarotta. Secondo le prime indagini l'azienda francese utilizzava silicone di tipo industriale al posto di quello medico appositamente studiato e approvato dalle autorita' sanitarie. Secondo gli esperti di chirurgia plastica le protesi, se il silicone usato e' di buona qualita' e di tipo appropriato, non sono pericolose per la salute e non aumentano i rischi di cancro al seno o altre patologie.
