MOSCA – La rivista Time mette in lizza le Pussy Riot tra i 40 nomi candidati prr il titolo di “persona dell’anno” 2012, lo riferisce l’agenzia Ria Novosti. Nella lista figurano, nel bene e nel male, anche il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il segretario di Stato americano Hillary Clinton, il leader siriano Bashar al-Assad e il campione olimpico di nuoto Michael Phelps.
“In un anno in cui così tante voci della libertĂ e del dissenso hanno sofferto una dura punizione, il gruppo punk femminista Pussy Riot ha pagato un prezzo particolarmente caro per la sua espressione politica provocatoria”, scrive il Time.
Tre esponenti del gruppo sono state condannate a due anni di reclusione per aver cantato una dissacrante preghiera anti Putin nella cattedrale di Mosca, lo scorso febbraio. Solo ad una di loro è stata concessa la sospensione condizionale della pena.
