NEW YORK – Un uomo di Richmond, negli Stati Uniti, che ha dovuto affrontare un’operazione per una colonscopia, prima di cadere nel sonno dell’anestesia, ha acceso il telefonino e registrato tutto quello che veniva detto in sala operatoria.
E così ha scoperto che l’anestesista Tiffany M. Ingham lo ha insultato: “Dopo 5 minuti ho voluto dargli un po’ di pugni” e poi “Ha la tubercolosi nel pene”. Una volta sveglio e tornato a casa, l’uomo ha ascoltato la registrazione e ha deciso di denunciare i medici, ottenendo un risarcimento di mezzo milione di dollari.