BAMAKO, 2 MAG – I rapitori di una italiana, verosimilmente Rossella Urru, e di una spagnola chiedono un riscatto di 30 milioni di euro. Lo scrive in esclusiva la agenzia France Presse.
Rossella Urru, 30 anni appena compiuti, è stata rapita in Algeria il 23 ottobre 2011. Lo scorso 3 marzo si era diffusa la voce di un suo rilascio, voce mai confermata dalla Farnesina e poi rivelatasi priva di fondamento.
Il sequestro della cooperante italiano è stato rivendicato dal gruppo jihadista ‘Monoteismo e Jihad in Africa occidentale’ (Mujao), nato da una scissione di al-Qaeda nel Maghreb islamico. Si tratta dello stesso gruppo ha chiesto anche un riscatto da 15 milioni di euro per liberare sette diplomatici algerini rapiti in Mali.
Uno dei portavoce del Movimento per l’Unicità e la Jihad in Africa Occidentale (Mujao), ha scritto all’Afp che ”i negoziati riguardano soltanto la donna ostaggio italiana e la donna ostaggio spagnola”, ma non il terzo rapito, uno altro spagnolo.
Il portavoce, Adnan Abu Walid Sahraui, precisa che il suo movimento esige”un riscatto di 30 milioni”, chiedendo inoltre al governo spagnolo ”di intervenire per la liberazione di due sahraui arrestati dalla Mauritania”.