RUSSIA, MOSCA – La Russia ha perso circa 160 miliardi di dollari di ricavi annui a causa del crollo del prezzo del petrolio da 100 a 45 dollari a barile.
Lo ha detto la presidente della banca centrale russa, Elvira Nabiullina, confermando che la politica monetaria del suo istituto restera’ comunque forte, con tassi di interesse positivi, ossia sopra il tasso dell’inflazione.