MOSCA, RUSSIA – Si vede che l’austero e ascetico sindaco di New York Michael Bloomberg, che nella Grande Mela ha praticamente vietato tutto, ha fatto proseliti, ed anche molto lontano. Ha fatto proseliti addirittura in Russia, non proprio un Paese attratto da usi e costumi americani.
Eppure il governo di Mosca esaminera’ entro fine ottobre un disegno di legge del ministero della Sanita’ che punta a dimezzare il numero dei fumatori nel Paese vientando le sigarette nei luoghi pubblici. Un provvedimento certamente impopolare, visto che i russi fumano come se non vi fosse domani
Lo ha annunciato il primo ministro Dmitri Medvedev in un video pubblicato sul suo blog. Nel dare la notizia, Medvedev si e’ rammaricato del fatto che la Russia sia diventata il ”Paese in cui si fuma di piu’ al mondo”, con 44 milioni di fumatori, pari a un terzo della popolazione. Circa 400mila cittadini muoiono ogni anno in Russia a causa del fumo, ha sottolineato Medvedev: ”E’ l’equivalente di un’intera citta’ che sparisce dalla cartina geografica a causa del tabacco”, ha detto.
Il disegno di legge, pubblicato sul sito del governo, prevede anche di aumentare le imposte sul tabacco e di imporre un prezzo minimo sui pacchetti di sigarette, che attualmente costano circa 40 rubli (poco piu’ di un euro l’uno), per ridurre a 150mila-200mila il numero di decessi provocati ogni anno dal fumo.
