MOSCA, 18 MAR – Un centinaio di oppositori russi, tra cui due leader della protesta contro Vladimir Putin, sono stati arrestati oggi a Mosca durante una manifestazione organizzata davanti alla torre della televisione per protestare contro un programma trasmesso di recente da Ntv che accusava l'opposizione di essere stata pagata per manifestare contro la rielezione di Putin al Cremlino. Almeno 500 persone si sono radunate oggi sotto un cielo grigio e una pioggia insistente davanti alla torre della tv russa a Ostankino per protestare contro quella che hanno definito ''la dominazione dei media'' da parte del Cremlino e per denunciare un documentario trasmesso giovedi' scorso da Ntv, di proprieta' del colosso Gazprom Media, che descriveva gli oppositori come traditori al soldo degli Stati Uniti.
''Le armi principali di Putin sono la menzogna e la propaganda e sono efficaci nel proteggerlo tanto quanto i manganelli della polizia'', ha detto l'ex vice premier Boris Nemtsov, alcuni minuti prima che la polizia lo ammanettasse e lo caricasse su un furgone.
Anche Sergei Udaltsov, coordinatore del gruppo di opposizione Fronte di sinistra, e' stato arrestato pochi minuti dopo essersi unito ai manifestanti. Udaltsov era stato rilasciato venerdi' scorso dopo essere stato condannato a 10 giorni di reclusione per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata. Anche la manifestazione di oggi non era stata autorizzata dalle autorita' della capitale russa.
''Vergogna Ntv!'', ''La Russia senza Putin'', hanno gridato i manifestanti prima dell'arrivo della polizia.
