MOSCA, RUSSIA – Nell’agosto 1991 fu abbattuta a furor di popolo in piazza Lubianka a Mosca, di fronte alla sede storica dei servizi segreti, come simbolo della repressione poliziesca del regime comunista.
Ora il Comune ha deciso di spendere oltre mezzo milione di euro per restaurare l’enorme statua di Felix Dzherzhinski, il fondatore della polizia segreta sovietica, l’antenata del Kgb, dopo averla inserita in una lista di monumenti ritenuti ”patrimonio culturale”.
Lo annuncia in un comunicato il comitato degli esperti per la costruzione a Mosca (Moskomekspertiza). Collocata nel 1958 in piazza Lubianka, la statua, in bronzo, pesante 11 tonnellate, si trova ora in un parco di monumenti sovietici nel centro della capitale, dove restera’ anche dopo il restauro.
Il 22 agosto del 1991 fu tirata giu’ da migliaia di persone, per marcare il fallimento del sistema comunista. La sua rimozione precedette di alcuni mesi il crollo dell’Urss diventandone un simbolico evento premonitore.