MOSCA – Non si fermano le indagini delle autorita’ britanniche sull’uccisione su Aleksandr Litvinenko, l’ex agente dei servizi segreti russi (Fsb) rifugiatosi a Londra, dove fu avvelenato con polonio radioattivo nel 2006: la magistratura della capitale inglese, come riferisce l’agenzia Interfax, ha emesso un secondo mandato d’arresto internazionale nei confronti dell’imprenditore Dmitri Kovtun, dopo quello che pende su Andrei Lugovoi, il sospettato principale.
Entrambi avevano preso un the con Litvinenko in un hotel londinese il primo movembre 2006 e successivamente avevano lasciato tracce di polonio sulla via del ritorno in Russia. Lugovoi gode dell’immunita’ parlamentare e si e’ sempre proclamato innocente, come Kovtun. La procura generale russa ha precisato di non aver ricevuto finora alcuna richiesta di arresto.