MOSCA – Nove ‘ribelli’ sospettati di preparare attentati per la Pasqua ortodossa (15 aprile) e il Primo Maggio sono stati uccisi nella notte in due distinte operazioni nella regione meridionale di Stavropol, ai confini con il Caucaso del nord. Lo riferiscono le agenzie citando le forze dell’ordine.
Quattro guerriglieri sono stati eliminati dopo aver aperto il fuoco contro gli agenti che volevano fermare la loro auto per un controllo, non lontano da Neftekumsk. Nella vettura sono stati trovati una mitraglietta, una bomba artigianale e munizioni.
Altri cinque ‘ribelli’, trinceratisi in un palazzo, sono stati uccisi in un conflitto a fuoco a Mineralni Vodi, famosa stazione termale sin dai tempi zaristi: la polizia ha sequestrato cinque fucili d’assalto.
