MOSCA – Fermato per furto e morto in cella dopo essere stato violentato con una bottiglia di champagne: sarebbe deceduto cosi' Serghiei Nazarov, 52 anni, di Kazan, secondo l'organizzazione di difesa delle liberta' 'Agora'. ''Ha potuto dire prima di morire che degli ufficiali di polizia l'avevano violentato con una bottiglia di champagne'', ha riferito sul suo blog Dmitri Kolbasin, un membro dell'associazione.
Secondo la polizia, Nazarov, fermato per furto il 9 marzo, aveva lamentato la sera stessa dei dolori addominali ed era stato operato il giorno dopo per una ''rottura del retto'' ma ''poi e' caduto in coma ed e' morto''. Il ministero degli interni russo ha ordinato alle autorita' locali del Tatarstan di indagare sulle cause della morte.
