ROMA – Il biglietto aereo costa quanto il proprio peso più quello del bagaglio, un tanto al chilo che varia in base alla lunghezza della tratta da percorrere. L’iniziativa ĆØ della Samoa Air, piccola compagnia attiva dal 2012 per i collegamenti nell’arcipelago del Pacifico nella regione della Polinesia.
La compagnia chiede ai passeggeri di dichiarare il proprio peso quando si fa la prenotazione online e calcola la tariffa in base alla propria mole, a quella stimata del bagaglio e alla lunghezza del viaggio. Al momento del check-in, per evitare frodi, il passeggero viene pesato proprio come accade per la valigia.
Samoa Air ha introdotto la novitĆ a novembre scorso ma di recente ha attirato l’attenzione dei media perchĆ© dalla scorsa settimana ha iniziato a operare anche voli internazionali, in realtĆ solo verso le Samoa Americane, arcipelago vicino che però appartiene agli Stati Uniti.
La compagnia fa pagare fino a circa 0,57 dollari Usa per chilo (0,44 euro circa) per voli domestici e poco più di un dollaro a chilo per la sua tratta internazionale alle Samoa Americane. I bambini sotto i 12 anni pagano in media meno degli adulti, ma sempre in base al peso.
