
ROMA – Aveva parlato male di Satana, per questo lo hanno ucciso con trenta coltellate. E’ la triste morte di Samong Traisattha, conosciuto anche comeย Avajee,ย ย cantante e bassista di un gruppo metal thailandese, i Surrender of Divinity. Lo ha ritrovato la moglie, in una pozza di sangue.
Lei, la moglie, aveva lasciato Samong da solo con i fan per portare i bimbi a letto. Quando รจ tornata lo ha ritrovato disteso per terra, in un lago di sangue. Sarebbe stato proprio un fan, secondo la polizia, ad ucciderlo. Su Facebook la polizia ha trovato anche la rivendicazione dell’omicidio, rivendicazione firmataย Maleficent Meditation.
“Per quanto mi riguarda โ scrive l’assassino, vero o presunto che sia โ Ho piรน rispetto per coloro che si professano buddisti, cristiani o musulmani devoti che per quelli che si definiscono satanisti senza saperne nulla a riguardo. Se non lโavessi ucciso io, sono sicuro che prima o poi lโavrebbe fatto qualcun altro. Sopratutto, Satana non รจ un giocattolo. Non dire di essere satanista se non credi in Satana”. Secondo le ultime ricostruzioni l’uomo, l’assassino, sarebbeย Prakarn Harnphanbusakorn, un giovane di 25 anni.
