BEIRUT – Almeno 27 persone sono state uccise in Siria dalle forze fedeli al presidente Bashar al Assad in scontri tra queste ultime e membri dell'Esercito libero anti-regime. Lo riferiscono i Comitati di coordinamento locali degli attivisti, che forniscono una lista dettagliata delle vittime e delle località dove sono state uccise.
I Comitati precisano che delle 27 persone uccise stamani, tre sono minori. In tutto, 14 persone sono morte sotto i bombardamenti governativi a Homs, sette negli attacchi nella regione nord-occidentale di Idlib, tre nella regione di Hama e quattro a Duma, sobborgo di Damasco teatro dalle prime ore del giorno di violenti scontri tra miliziani dell'Esercito libero e lealisti.
L'agenzia ufficiale Sana per il momento non fornisce alcuna notiziai in merito agli scontri di Duma e ai bombardamenti nelle regioni di Idlib, Homs e Aleppo.
