BEIRUT, 13 AGO – Spari di fucili automatici e di colpi di artiglieria sono stati uditi oggi a Latakia, principale porto siriano sul Mediterraneo, dove poco prima dell'alba sono penetrati i carri armati dell'esercito.
Lo riferiscono attivisti dei Comitati di coordinamento locali, piattaforma che riunisce gli organizzatori delle proteste. Le fonti ricordano che ieri a Latakia si erano svolte manifestazioni anti-regime a cui avevano partecipato circa 10.000 persone. I comitati riferiscono che da stamani, bande di lealisti (shabbiha) e forze di sicurezza procedono a rastrellamenti e ad arresti indiscriminati in alcuni quartieri della città.
Nuove offensive militari si registrano stamani anche a Qusayr, cittadina nella regione centrale di Homs al confine col Libano, dove ieri – sempre secondo attivisti – sono stati uccise 11 persone.
