BEIRUT, 26 AGO – A poche ore dall'inizio di annunciate manifestazioni anti-regime in Siria per il venticinquesimo venerdì consecutivo di protesta e in corrispondenza con la tradizionale preghiera settimanale comunitaria musulmana, gli attivisti riferiscono dell'uccisione nella notte di almeno dieci civili in varie regioni siriane, mentre l'agenzia ufficiale Sana riferisce del "martirio" di tre soldati governativi in un agguato testo da bande armate di terroristi nei pressi di Homs.
L'Organizzazione nazionale per i diritti umani in Siria, diretta da Ammar Qurabi ora in esilio, ha diffuso il proprio elenco degli uccisi nelle ultime 24 ore in varie località della Siria: Ahmad Ramthan di Dayr az Zor; Ahmad Badran e Shadi al Araa di Damasco; Ahmad Abdallah al Hussein di Ruhayba (sobborgo di Damasco); Mustafa Zahra e Ahmad al Ahmad di Hama; Mustafa al Jundi di Latakia; Bilal al Radi, di Nassib (Daraa); Uday al Sarmani di Khan Shaykun (Idlib).
Gli attivisti hanno battezzato questo venerdì di protesta come il "Venerdì della pazienza e della fermezza".
