BEIRUT, 6 GIU – Una fossa comune contenente 15 salme e' stata rinvenuta nelle ultime 24 ore a Hama, citta' a nord di Damasco nella Siria centrale, teatro nei giorni scorsi dell'uccisione di circa 70 civili dopo una massiccia manifestazione anti-regime. Lo riferisce stamani il quotidiano panarabo saudita Asharq al Awsat, che cita attivisti siriani e testimoni sul posto. I
l giornale precisa che ''una fossa comune con 15 salme e' stata ieri rinvenuta nel parco Hassan, a Hama, dove le forze di sicurezza hanno imposto il coprifuoco e dove sono da ieri dispiegati i carri armati'' dell'esercito governativo.
Un testimone oculare, residente di Hama, aveva venerdi' raccontato all'ANSA che ''alcuni corpi di manifestanti uccisi o feriti sono rimasti in strada a causa della presenza sui tetti dei palazzi dei cecchini. Successivamente – aveva aggiunto – le forze di sicurezza hanno raccolto i cadaveri dalle strade e li hanno portati via a bordo di auto''.
Un'altra fossa comune era stata rinvenuta due settimane fa a Daraa, epicentro meridionale delle proteste e della conseguente repressione dal 18 marzo scorso.