PARIGI, 27 SET – Il ministero degli Esteri francese ha chiesto la liberazione di Rafah Nached, psicoanalista siriana di fama internazionale, arrestata lo scorso 10 settembre all’aeroporto di Damasco mentre si apprestava a raggiungere Parigi per assistere al parto della figlia.
Secondo la sua famiglia, la Nached è accusata dalle autorità siriane di ”istigazione alla rivolta, istigazione alla caduta del governo e mancato rispetto dell’ordine pubblico e rischia sette anni di prigione”.
”Seguiamo con preoccupazione le condizioni di detenzione e i problemi di salute di Rafah Nached – ha detto il portavoce del ministero degli Esteri, Bernard Valero – Lanciamo un appello alla sua liberazione affinché questa eminente personalità del mondo scientifico possa ritrovare la libertà”.
La salute di Nached, scrivono i familiari in un comunicato, si starebbe ”molto degradando” dopo le due settimane di detenzione. ”Durante l’ultima visita del marito alla prigione di Douma, domenica scorsa – continuano i familiari – Rafah Nached era apparsa molto indebolita e soffriva di gravi problemi cardiaci”.
Rafah Nached, 66 anni, in passato è stata malata di cancro. Soffre di problemi cardiaci e di ipertensione per i quali era seguita regolarmente da medici a Parigi e a Beirut. Si era diplomata in psicologia clinica all’Università di Parigi e aveva fondato recentemente la Scuola di psicanalisi di Damasco. E’ stata la prima donna psicanalista a esercitare in Siria.