USA, WASHINGTON -”La decisione di condurre i raid su Kunduz e’ stata presa all’interno del comando americano. L’ospedale e’ stato colpito per sbaglio. Non prenderemmo mai di mira di proposito una struttura ospedaliera”.
E’ quanto ha dichiarato il generale Usa John Campbell a Capitol Hill sui raid che hanno colpito l’ospedale Msf a Kunduz, in Afghanistan, provocando 22 morti.
Parlando davanti alla commissione difesa del Congresso, il generale a capo della coalizione in Afghanistan, ha poi precisato che i raid erano stati chiesti dalle forze afghane, “ma la decisione di procedere con gli attacchi è stata nostra”.
Nel ribadire poi che l’inchiesta sarà condotta in maniera “trasparente e obiettiva”, Campbell ha sottolineato che combattimenti intensi continuano in Afghanistan.
“La decisione di condurre i raid su Kunduz e’ stata presa all’interno del comando americano. L’ospedale e’ stato colpito per sbaglio. Non prenderemmo mai di mira di proposito una struttura ospedaliera”. E’ quanto ha dichiarato di il generale Usa John Campbell a Capitol Hill sui raid che hanno colpito l’ospedale Msf a Kunduz, in Afghanistan, provocando 22 morti.
Parlando davanti alla commissione difesa del Congresso, il generale a capo della coalizione in Afghanistan, ha poi precisato che i raid erano stati chiesti dalle forze afghane, “ma la decisione di procedere con gli attacchi è stata nostra”.
Nel ribadire poi che l’inchiesta sarà condotta in maniera “trasparente e obiettiva”, Campbell ha sottolineato che combattimenti intensi continuano in Afghanistan.