SINGAPORE – ''La priorita' in Siria e' quella di portare aiuti ad una popolazione che soffre, a citta' distrutte come Homs, e far cessare questa tecnica di distruzione progressiva di ogni singolo centro che si e' ribellato al potere di Assad''. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi, in partenza per Istanbul dove si parlera' della Siria.
A Istanbul il ministro parteciperà ad una conferenza dell' Aspen dove si affronterà anche il tema della Siria e del ruolo sempre più centrale della Turchia. "Si deve riconoscere la rilevanza di questo paese in un momento reso così drammatico dalla carneficina che continua in Siria. Ora la priorità e' adottare una tregua umanitaria e consentire l'accesso ai convogli umanitari. Iniziative di cui io mi sono fatto promotore a Bruxelles. Nel frattempo bisogna continuare pressione su governo Assad e sostenere le opposizioni perche' lavorino in modo coeso".
''In Libia la comunità internazionale ha ottenuto risultati di fondamentale importanza anche con l'intervento militare. In Siria, invece, ora, e' necessario occuparsi della questione umanitaria. Sono convinto che questa sia la direzione giusta. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi a Singapore, aggiungendo che questa ''e' una responsabilità che i nostri Paesi hanno sul piano umanitario e delle coscienze".
