TEHERAN – L'Iran ha affermato oggi che le violenze in Siria, suo principale alleato nella regione, sono solo ''una questione interna'' e che ogni intervento esterno ''avrebbe gravi conseguenze''.
''Condanniamo ogni ipotesi di intervento straniero'', ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Ramin Mehman-Parast, invitando tutti i governi della regione a ''tenere gli occhi aperti'' di fronte ai complotti degli Stati Uniti, che mirano a ''creare scontri militari tra i Paesi della regione''. ''Il popolo siriano e' abbastanza maturo per risolvere da se' i suoi problemi'', ha detto ancora Mehman-Parast, parlando durante la sua conferenza stampa settimanale.
I rapporti si sono fatti tesi negli ultimi giorni tra il governo turco e quello del presidente siriano Bashar al Assad, mentre migliaia di profughi siriani entrano in Turchia per sfuggire alle violenze. Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha accusato apertamente le autorita' di Damasco di commettere ''atrocità '' contro la loro popolazione.
