BEIRUT – Circa un migliaio di siriani sono stati arrestati nell'ultima settimana dalle forze di sicurezza. Lo riferiscono i Comitati di coordinamento locale in Siria, piattaforma degli organizzatori della mobilitazione anti-regime. ''Diverse citta' siriane sono state teatro negli ultimi giorni di un'intensa campagna di arresti di attivisti e dimostranti'', si legge nel comunicato diffuso via email dai comitati.
''All'inizio della settimana scorsa – prosegue il comunicato – decine di persone sono state fermate a Tall Rifaat (nel nord) assieme a circa 400 studenti dell'universita' di Aleppo, alcuni dei quali sono apparsi ieri di fronte alle corti di giustizia''.
Secondo i Comitati, ''piu' di cento studenti sono stati invece arrestati nella residenza universitaria di Damasco dopo aver partecipato a un sit-in pacifico durante il quale erano stati picchiati violentemente''.
Altri circa cento persone sarebbero state fermate a Jassem, cittadina nella provincia meridionale di Daraa, primo epicentro delle proteste. Sessanta dimostranti sono stati invece arrestati a Tall, sobborgo nord di Damasco, e decine a Daraya, altro sobborgo a sud della capitale. Assieme ad altre decine nel quartiere damasceno di Rukn ad Din, cosi' come a Raqqa e Dayr az Zor, citta' rispettivamente nel nord e nell'est della Siria.
