LIBANO, BEIRUT – Almeno 20 moderni missili anticarro di fabbricazione Usa di tipo ‘Tow’ sono stati consegnati negli ultimi tempi a una delle formazioni ribelli che combattono contro le forze del presidente Bashar al-Assad in Siria. Lo rivela un ufficiale degli insorti citato in forma anonima dall’Afp, confermando il salto di qualità nelle forniture di armamenti occidentali già segnalato di recente – talora con allarme, per il timore che possano essere intercettati da gruppi jihadisti e qaedisti – da media internazionali.
Secondo l’ufficiale, i 20 missili – armi micidiali che finora si era evitato di far filtrare sullo scenario della sanguinosa e aggrovigliata guerra civile siriana – sono ora, per la prima volta dall’inizio del conflitto, nelle mani di miliziani “moderati affiliati al movimento Hazm”: una branca dell’Esercito siriano libero (Esl) fatta soprattutto da ex militari disertori.
La fonte ha aggiunto che gli ordigni sono stati forniti da “un paese occidentale”, rifiutandosi tuttavia di dire se siano stati gli stessi Usa o qualcuno degli alleati europei di Washington che hanno in dotazione i Tow americani. I miliziani di Hamz avrebbero anche frequentato un programma d’addestramento con l’aiuto di “partner internazionali” e si sarebbero impegnati a “un uso accorto” dei missili anticarro, già sperimentati in battaglia di recente (“quasi esclusivamente contro i tank”, ha detto la fonte) per contrastare la controffensiva in atto da parte dei lealisti.