LIBANO, BEIRUT – Oltre 2.000 persone sono state uccise dai raid della coalizione internazionale a guida americana sul nord della Siria negli ultimi 7 mesi, tra i quali 66 civili, compresi 10 bambini.
Il bilancio e’ stato stilato dall’ong Osservatorio Nazionale per i Diritti Umani (Ondus). I morti sono precisamente 2.078. La maggior parte, ovvero 1.922, erano jihadisti dell’Isis, soprattutto stranieri. Novanta degli uccisi erano miliziani del Fronte al Nusra, la branca siriana di Al Qaeda.