NICOSIA, 8 GEN – L'uccisione di dieci civili e di ''numerosi'' soldati fedeli al regime e' stata segnalata oggi in diversi punti del Paese dall'Osservatorio siriano dei diritti umani (Osdh). Cinque persone, tra cui un ragazzo di 15 anni, sono stati uccisi da colpi sparati da forze di sicurezza in vari quartieri di Homs, epicentro della sommosa siriana. L'Osservatorio ha riferito inoltre ha riferito della ''morte di numerosi soldati dell'esercito regolare'' a Zabadani, a una cinquantia di chilometri da Damasco. I lealisti, precisa l 'Osdh, sono stati uccisi in violenti scontri tra l'esercito e forze di sicurezza contrapposti a disertori.
Vista la localita', queste morti si sommano alle 11 segnalate a Basr al Harir, nella provincia meridionale di Deraa.
Oltre ai cinque civili uccisi a Homs, altri due sono morti a Qusseir e Talbisse', citta' nella provincia del capoluogo ribelle. Nell'est poi, nei pressi di Deir Ezzor, un giovane di 19 anni e' stato ucciso durante perquisizioni del villaggio di Tayane' dove c'e' stato l'arresto di 30 persone, riferisce ancora l'Osservatorio. Inoltre due civili sono morti in perquisizioni compiute a Zabadani, dove c'e' stato lo scontro con ''numerosi'' lealisti uccisi.
