ROMA, 9 GIU – La tv satellitare Al Jazira ha messo oggi sul suo sito on line un breve filmato amatoriale in cui si mostra il corpo martoriato di un ragazzo di 15 anni massacrato di botte, e con apparenti segni di tortura, dopo essere stato arrestato lo scorso aprile dalle forze di sicurezza siriane per aver partecipato a manifestazioni pro-democrazia. L'emittente precisa di non aver potuto effettuare verifiche indipendenti a causa delle restrizioni alla stampa imposte dal regime di Damasco, ma che il video le e' stato fornito da fonti all'interno della Siria. Il corpo di Thamer al Sahri – riferisce Al Jazira – e' stato restituito ieri, dopo sei settimane dalla sua sparizione, alla famiglia e il video mostra anche centinaia di persone che protestano per la sua uccisione. Il video, in parte pixelato, mostra il corpo di Al Sahri crivellato di pallottole, il volto una maschera di sangue, senza un occhio e senza diversi denti, il collo che appare spezzato e una gamba rotta. Il ragazzo era di Jiza, nei pressi di Daraa nel sud della Siria, ed era stato arrestato – secondo quanto riferisce la tv – ''insieme al suo amico'' Hamza Ali Khatib, l'adolescente di 13 anni evirato e ucciso, del cui corpo sempre Al Jazira ha mostrato alla fine di maggio le strazianti immagini. Gia' allora l'emittente del Qatar aveva parlato di un secondo giovane di Jiza, ''morto sotto tortura'', affermando che aveva il collo spezzato. Il governo siriano ha negato di fare ricorso alla tortura contro i manifestanti pro-democrazia.
