BEIRUT, 26 SET – Il rettore della facolta' di chimica dell'accademia militare di Homs, nel centro della Siria, e' stato ucciso oggi da non meglio precisati ''terroristi'' poche ore dopo ''il martirio'' del vice rettore della facolta' di architettura della stessa citta' e all'indomani dell'uccisione del primario del reparto di chirurgia di uno degli ospedali di Homs. Lo riferiscono i media ufficiali di Damasco.
L'agenzia Sana precisa che il generale Nael Dakhil (esponente di un influente clan tribale sunnita) rettore della facolta' di chimica militare e' stato freddato da colpi esplosi da ''terroristi'' mentre era a bordo della sua auto in direzione di casa. In un agguato analogo ha perso la vita anche Ali Aqil, sciita, vice rettore della facolta' di architettura.
Il quotidiano Tishrin riporta invece oggi la notizia dell'uccisione ieri di Hassan Eid, primario di chirurgia dell'ospedale pubblico di Homs. Il suo assistente, Adnan Abdel Karim, e' stato rapito dai ''terroristi''.
Secondo gli attivisti anti-regime, il primario Eid e' stato ucciso dalle forze lealiste perche' si sarebbe opposto all'ordine di eliminare alcuni feriti ricoverati presso il suo ospedale. Usama al Homsi, portavoce dei Comitati di coordinamento locali, piattaforma degli attivisti, ha sottolineato parlando ad al Jazira, che sia Dakhil che Aqil erano due personalita' in vista, che si erano opposte alla repressione.
