BEIRUT, 3 GIU – Una ''vera e propria carneficina'': cosi' un testimone oculare, interpellato telefonicamente dall'ANSA, ha descritto quanto avvenuto oggi a Hama, citta' sulla strada tra Damasco e Aleppo. ''Non so con precisione quanti morti ma sicuramente oltre 50 e centinaia di feriti'', ha detto il residente di Hama, 65 anni, che ha preferito rimanere anonimo per timore della repressione del regime.
''Ero a manifestare assieme a tantissima altra gente. In tutta Hama saremmo stati oltre 10.000'', ha detto il testimone. ''Poi, attorno alle 14:30 (le 13:30 locali) ci hanno sparato addosso con molta intensita'. Per uccidere. Erano mitragliatori pesanti e kalashnikov, almeno dal boato degli spari'', ha aggiunto. ''Siamo scappati e ci siamo rifugiati nei vicoli e nelle case ma non abbiamo visto da dove sparavano''.
''L'ospedale Hawrani e' pieno di feriti e di morti ed e' circondato dai giovani che tentano di impedire l'assalto da parte delle forze di sicurezza'', ha aggiunto.
