Siria: video Cnn, dall’orrore bimbo spunta incolume

HOMS – L’orrore di Homs inonda la rete: un nuovo video girato dagli oppositori del regime di Bashar al Assad sfida la censura e testimonia il dramma di migliaia di civili nella citta’ epicentro della repressione, e paragonata a Sarajevo e Sebrenica.

Le immagini, pubblicate dalla Cnn e girate alla fine del mese scorso – scrive l’emittente Usa -, parlano da sole: un gruppo di ribelli entra in una casa di Sabeel, un sobborgo di Homs. Circa una settimana prima, sono stati informati che una famiglia sunnita di una decina di persone e’ stata ”sterminata” in casa. Dopo essersi fatti largo passando da un buco nel muro, gli oppositori entrano, salgono le scale per arrivare al primo piano.

Spunta il cadavere di una donna, con la faccia rivolta a terra. Poi in un angolo quello di un paio di uomini e di un ragazzo, inginocchiati, come volessero nascondersi per essere risparmiati.

Nel groviglio di corpi senza vita emerge il volto di un ragazzino, con la bocca aperta e il terrore ancora stampato sul viso. Il sangue e’ ovunque, e’ schizzato sulle pareti bianche, ha tinto tappeti e abiti.

La casa e’ a soqquadro, segno che gli aggressori erano a caccia di qualcosa, forse denaro.

”Il mondo deve vedere”, grida una voce in sottofondo: ”Guardate questo massacro, ed e’ una sola casa”. La camera si sposta nel bagno: ancora altri cadaveri, orrendamente aggrovigliati, coperti di sangue.

Poi il gruppo di ribelli si ferma, quasi incredulo: da un ripostiglio su un lato della stanza, forse un rifugio di fortuna seminascosto dal cadavere di un adulto, spunta un ragazzino. E’ incredibilmente vivo. Scavalca un cadavere, abbraccia i suoi soccorritori dopo essere rimasto nascosto per giorni.

Il terrore per lui e’ passato, ora lascera’ il campo all’incubo di essere l’unico sopravvissuto allo sterminio della sua intera famiglia.

Published by
Daniela Lauria