MINNEAPOLIS, 18 LUG – Un giovane americano di origini somale si e' dichiarato colpevole di fronte ad una corte di Minneapolis, negli Usa, di aver fornito aiuto e aver arruolato combattenti, almeno due dei quali si sono fatti saltare in aria come kamikaze, ai guerriglieri integralisti islamici Al Shabaab in Somalia, che gli Usa considerano gruppo terrorista.
Omer Abdi Mohamed, 26 anni, rischia ora 15 anni di carcere. L'uomo e' indagato dal 2009 nell'ambito di un'inchiesta sul presunto reclutamento di combattenti Shabaab, che controllano gran parte del territorio in Somalia, fra gli americani di origine somala.
Mohamed ha anche ammesso che gran parte del denaro donato dalla comunita' somala del Minnesota inviato agli Shabaab veniva raccolto dicendo a ignari donatori che serviva per finanziare aiuti umanitari in Somalia.
