COLOMBO, 12 AGO – E' partito in Sri Lanka il primo censimento degli elefanti allo stato brado. Almeno 4 mila volontari sono appostati da stamane all'alba su torrette tra gli alberi e nei pressi di fonti d'acqua per avvistare i branchi e registrare le presenze.
L'operazione di conteggio durera' due giorni e servira' a fare il punto sulla presenza dei pachiderma dopo i lunghi anni di conflitto civile e di espansione urbana.
Secondo quanto riportano i media locali, il censimento servira' al governo per impostare un programma di ripopolamento delle riserve e di protezione delle aree protette. Ma gli ecologisti temono che in realta' l'operazione possa essere un pretesto per individuare gli animali e addomesticarli al servizio di templi o di centri turistici. Per questo le associazioni verdi hanno boicottato il censimento e si sono rifiutate di parteciparvi.
L'esercizio non si presenta facile: i volontari dislocati in 1.500 postazioni in tutta l'isola dovranno aspettare che gli animali escano per mangiare o per abbeverarsi.
Si stima che siano rimasti circa 4 mila elefanti allo stato brado, un numero che si e' ridotto soprattutto nelle zone del nord e nord est, teatro della guerra civile terminata nel 2009 con la violenta offensiva contro i ribelli delle Tigri Tamil.
