ISLAMABAD, 27 SET – Il sito internet della Corte Suprema e' stato piratato da un famoso hacker pachistano che ha chiesto ai giudici di ''bloccare l'accesso a tutti i siti pornografici''. Lo riferisce oggi Dawn News.
Secondo una fonte giudiziaria, l'intrusione e' avvenuta nella notte e i tecnici sono ora al lavoro per ripulire le pagine ''imbrattate'' da ''ZombiE-Ksa'', il fondatore di Pakbugs, un noto gruppo di pirati informatici che in passato hanno lanciato diversi attacchi a siti governativi pachistani e indiani.
L'anno scorso la polizia aveva arrestato cinque membri dell'organizzazione, ma non era riuscita a bloccare il loro leader Jawad Eshan (ZombiE_Ksa) che si trova in Arabia Saudita, secondo fonti di stampa.
Oltre a chiedere di ordinare all'Authority delle telecomunicazioni la proibizione della pornografia on line, l'hacker ha anche inserito insulti contro il capo dei giudici Iftikhar Mohammad Chaudhry.